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Tuesday, June 9, 2009

Un'Estate Ai Caraibi (2009)di Carlo Vanzina

POSTATO SU
Rispetto all’anno scorso cambia una parola nel titolo e si anticipa l’uscita di un paio di settimane, evidentemente la volontà di voler creare un franchise di successo (impossibile replicare quello natalizio ma si cerca comunque la buona prestazione relativamente alla stagione d’uscita) si misura non nella formula nell’uscita. I 5 milioni di euro totali dell’anno scorso infatti devono essere sembrati inadeguati alla sventagliata di commedianti e grandi fisici esibita.

Divertente però come quasi ogni anno in questi film vengano inseriti riferimenti spiccioli all’attualità politica che poi regolarmente dopo che il film è finito grazie ad avvenimenti reali diventano attualissimi. In questo film Biagio Izzo incontra Berlusconi (interpretato dal sosia doppiato male, che è così trash da essere quasi divertente) e il premier lo aiuta ad ingannare la moglie per potersi fare una vacanza al mare con l’amante.

Infine sarò ormai arrivato, mi sarò rincoglionito o sarò solo beceramente campanilista (addirittura rido agli sketch Brignano-Mattioli, no dico: Mattioli!) ma quando alla fine Proietti da che è un derelitto morto di fame ai Caraibi vince la lotteria e il bambino gli dice "Ci compriamo una casa??" e lui risponde "Si, ma a Roma! A ROMAAA!!!!", io ho goduto. Lo ammetto. Ho proprio goduto.

Update
Il sempre straordinario Mereghetti sul Corriere.it
[...] un'apparizione finale di Berlusconi (è il sosia Maurizio Antonini) talmente «educata» da non essere neppure adatta al Bagaglino.

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