Arriva Gmail l'arma definitiva contro i morbosi accessi indebiti agli account di posta altrui. Un sistema di monitoraggio degli accessi per il quale una volta a regime chiunque (al momento la funzione non è attiva sul 100% degli account) potrà vedere facilmente e direttamente sull'home page:
a) se qualcun altro sta accedendo al proprio account di posta in quel momento
b) gli indirizzi IP, la data, l'ora e i protocolli o i device da cui sono state fatte le ultime connessioni.
Con un minimo di impegno (i propri indirizzi IP sono quasi sempre gli stessi, riconoscibili anche a chi non ha molta dimestichezza informatica) chiunque può dunque scoprire se qualcuno che conosce la password sta accedendo ho avuto accesso alla propria casella di posta.
Lo strumento di sicurezza è talmente utile che è facile ipotizzare come diventerà presto di default su tutte le caselle di posta al pari di altri servizi come il filtro antispam.
a) se qualcun altro sta accedendo al proprio account di posta in quel momento
b) gli indirizzi IP, la data, l'ora e i protocolli o i device da cui sono state fatte le ultime connessioni.
Con un minimo di impegno (i propri indirizzi IP sono quasi sempre gli stessi, riconoscibili anche a chi non ha molta dimestichezza informatica) chiunque può dunque scoprire se qualcuno che conosce la password sta accedendo ho avuto accesso alla propria casella di posta.
Lo strumento di sicurezza è talmente utile che è facile ipotizzare come diventerà presto di default su tutte le caselle di posta al pari di altri servizi come il filtro antispam.
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