Peggio di Signs, peggio di The Village e peggio di Lady In The Water.
Più suspense da quattro soldi, più dialoghi insulsi, meno interesse nei personaggi, molto meno rispetto per lo spettatore e più interesse a dire una cosa sola e fortissimo senza però curarsi di dargli una forma, un contorno e delle motivazioni accettabili.
La parabola discendente di Shyamalan sembra ormai inarrestabile, incapace di mettere a frutta un'abilità indubbia nell'orchestrare scene e girare il regista si ostina a scrivere in autonomia i suoi film con il risultato di polpettoni buonisti funestati da personaggi cui è impossibile credere anche solo per un attimo, sempre e solo funzionali al più immediato dei risultati e alla più scontata delle morali (dobbiamo rispettare la natura altrimenti si ribellerà contro di noi).
Più suspense da quattro soldi, più dialoghi insulsi, meno interesse nei personaggi, molto meno rispetto per lo spettatore e più interesse a dire una cosa sola e fortissimo senza però curarsi di dargli una forma, un contorno e delle motivazioni accettabili.
La parabola discendente di Shyamalan sembra ormai inarrestabile, incapace di mettere a frutta un'abilità indubbia nell'orchestrare scene e girare il regista si ostina a scrivere in autonomia i suoi film con il risultato di polpettoni buonisti funestati da personaggi cui è impossibile credere anche solo per un attimo, sempre e solo funzionali al più immediato dei risultati e alla più scontata delle morali (dobbiamo rispettare la natura altrimenti si ribellerà contro di noi).
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