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Sunday, January 11, 2009

Io a vedere le rassegne in video non ci vado

Senza fare i nostalgici un tanto al chilo da "Eh ma la pellicola... Vuoi mettere che romanticismo?" che qui partiamo dal presupposto che siamo tutti amanti del cinema in quanto cinema non in quanto "immagini proiettate attraverso una pellicola di celluloide", mi sono fatto delle domande ieri sul senso che il concetto di cineclub può avere nella modernità. Su come cioè possa godere o meno delle gioie di quel digitale che ha trasformano le case, anzi i computer, di tutti in piccole sale d'essai.

Sono stato a vedere Un Condannato A Morte E' Fuggito (di cui ho scritto) perchè avevo letto al volo che lo facevano e il cineclub in questione (il più storico di Roma, il Filmstudio) era molto vicino al luogo dove sarei poi dovuto andare.
Non avendo letto nessuna indicazione particolare e sapendo di recarmi in un luogo serio come il Filmstudio ho postulato si trattasse di una proiezione in pellicola, invece arrivato mi rendo conto che era in video, ma intanto il biglietto era pagato e poi il film lo volevo vedere. Dunque me lo vedo ma un po' rosico.

Allora all'uscita mi decido a chiedere (pacatamente) come mai non sia indicato quando le proiezioni sono in pellicola e quando in video.

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