Difficile essere ben disposti verso un film che è tutto quello che di solito ci viene propinato dal cinema italiano, tutto quello di cui solitamente ci si lamenta e tutto quello che ci siamo stufati di vedere. Storie d'amori difficili che raccontano personaggi invece di intrecci in maniera volutamente autoriale e complessa. Quella categoria di prodotti che ha allontanato il pubblico di massa dal cinema alzando il tasso di difficoltà di fruizione a fronte di una riuscita non sempre valevole il tentativo.
Eppure se ogni anno dovessimo cancellare il 90% della produzione nostrana di questa tipologia io Nelle Tue Mani lo terrei. Perchè sorprendentemente è un prodotto riuscitissimo, che riesce a parlare con un'onestà invidiabile e in maniera assolutamente diretta.
Senza voler risolvere nulla o proporre alcune tesi forte Peter Del Monte guarda con sguardo pietoso il personaggio di Kasia Smutniak (ed è bellissimo come la guardino con la medesima bontà anche i comprimari) seguendola e rifiutandosi di giustificarla o motivare molti dei suoi scatti e delle sue scelte irrazionali ma cercando sempre di affascinare il pubblico e coinvolgerlo non con la logica ma con l'empatia.
Succedono molte cose durante Nelle Tue Mani e ogni volta quello che conta non sono i fatti ma le reazioni. La faccia di Kasia Smutniak, cristallizzata quasi sempre nella medesima espressione (ma non è incompetenza stavolta bensì volontà registica), diventa quasi una spugna e più gli eventi si fanno tragici più quell'espressione è significativa.
Moltissime le cadute di stile, su tutte la parte di spogliarello in strada.... Però tutto sommato sorvolabili a fronte di altre parti così tanto riuscite.
Eppure se ogni anno dovessimo cancellare il 90% della produzione nostrana di questa tipologia io Nelle Tue Mani lo terrei. Perchè sorprendentemente è un prodotto riuscitissimo, che riesce a parlare con un'onestà invidiabile e in maniera assolutamente diretta.
Senza voler risolvere nulla o proporre alcune tesi forte Peter Del Monte guarda con sguardo pietoso il personaggio di Kasia Smutniak (ed è bellissimo come la guardino con la medesima bontà anche i comprimari) seguendola e rifiutandosi di giustificarla o motivare molti dei suoi scatti e delle sue scelte irrazionali ma cercando sempre di affascinare il pubblico e coinvolgerlo non con la logica ma con l'empatia.
Succedono molte cose durante Nelle Tue Mani e ogni volta quello che conta non sono i fatti ma le reazioni. La faccia di Kasia Smutniak, cristallizzata quasi sempre nella medesima espressione (ma non è incompetenza stavolta bensì volontà registica), diventa quasi una spugna e più gli eventi si fanno tragici più quell'espressione è significativa.
Moltissime le cadute di stile, su tutte la parte di spogliarello in strada.... Però tutto sommato sorvolabili a fronte di altre parti così tanto riuscite.
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