E' online un'indagine di Cinemonitor sui blog di cinema realizzata con l'obiettivo di
approfondire quella che viene considerata una critica cinematografica “non convenzionale”, lontana da logiche mainstream, rivestita in qualche modo di un modus operandi profondamente diverso rispetto a quello tradizionale e che varia a seconda di chi scrive. Non si trattava tanto di stabilire un vincitore enunciatario (critici tradizionali vs cinebloggers ), né chi fosse il più o meno bravo (blog con più lettori e visite vs blog “deserti”), quanto piuttosto indagare su una scrittura orientata unicamente verso - e per - il racconto e la narrazione di un cinema senza filtro. Metacinema.La cosa è stata realizzata da Francesco Sarubbo coinvolgendo me, il giovane cinefilo e UnoDiPassaggio.
Una scrittura che nasce e si sviluppa quindi principalmente per motivazioni personali, attitudini, ma in primis per passione (madre di ogni futura aspirazione)
Il risultato è un pezzo riassuntivo e un PDF con le domande che ci ha sottoposto (alle quali io ho risposto senza sapere, per ignoranza mia, che sarebbero andate online, pensavo fossero utili per fare il pezzo e raccogliere opinioni, da questo discende la trascuratezza dello stile e la brutalità delle affermazioni).
Alla fine la cosa ha un suo perchè anche per i non addetti ai blog per come (specie nelle affermazioni degli altri due storicamente più coinvolti nel movement) traccia in controluce il racconto di un'epoca che è passata e che non si capisce come andrà a finire. O dove.
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