La presentazione dei dati doveva svolgersi secondo la classica modalità. Uomini FAPAV a parlare, politici ad intervenire, VIP del mondo del cinema a fare presenza e interviste vacue di vaga sensibilizzazione in contemporanea alla presentazione (cosa che fa sì che io praticamente non ne abbia intervistati).
E' successo invece qualcosa che ha rotto il rigido cerimoniale. Al termine della presentazione dei dati e poi delle illazioni descritte nel post precedente Paolo Virzì ha chiesto la parola, è salito dietro al microfono e ha cominciato ad attaccare gli ISP con frasi come "Un ragazzo paga 50€ al mese per un abbonamento ADSL. Quelli sono soldi rubati al cinema!", pronunciandosi insomma contro la persecuzione dei pirati e per la persecuzione di chi fornisce la tecnologia. Punto di vista molto discutibile a suo modo ma comunque diverso dal solito. Ma non è finita lì è andato avanti dicendo le cose più sensate di tutti.
E' successo invece qualcosa che ha rotto il rigido cerimoniale. Al termine della presentazione dei dati e poi delle illazioni descritte nel post precedente Paolo Virzì ha chiesto la parola, è salito dietro al microfono e ha cominciato ad attaccare gli ISP con frasi come "Un ragazzo paga 50€ al mese per un abbonamento ADSL. Quelli sono soldi rubati al cinema!", pronunciandosi insomma contro la persecuzione dei pirati e per la persecuzione di chi fornisce la tecnologia. Punto di vista molto discutibile a suo modo ma comunque diverso dal solito. Ma non è finita lì è andato avanti dicendo le cose più sensate di tutti.
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